Fra i compiti da effettuare prima e dopo il trasloco non bisogna certo trascurare le pulizie di casa.
Nel mezzo del marasma, soprattutto se non ci si affida a una ditta di traslochi professionale, questo può essere un compito difficile e può richiedere più energie di quanto si pensava.
Dunque, vediamo assieme alcuni “trucchi” per risparmiare tempo e denari, senza per forza dover ricorrere a una ditta di pulizie!

Pulire i Pavimenti

Prima di testare qualsiasi prodotto è buona norma leggere bene le istruzioni e fare dei test in un angolo nascosto per evitare possibili danni irrimediabili.
Comunemente si crede che la candeggina sia l’unico prodotto per pulire efficacemente le fughe. La buona notizia è che non è l’unica alternativa ma esistono dei “trucchi” ugualmente efficaci e meno invasivi.

Pulire le fughe con il bicarbonato

(½ succo di limone, ½ tazza di aceto bianco, 200 gr. Bicarbonato, 100ml acqua calda)

Spalmare il composto ottenuto e lasciarlo agire per una ventina di minuti per poi spazzolare con una spazzola molto dura da bucato o uno spazzolino da denti. Fatto ciò è necessario rimuovere qualsiasi residuo del prodotto.

Pulire le fughe con il vapore

Per pavimenti resistenti al calore (100° vapore), il vapore è una soluzione pratica ed ecologica per rimuovere lo sporco. Non sono richiesti detergenti aggiuntivi, solo la macchina per il vapore e una spazzola.

Pulire le fughe con l’aceto

Un rimedio “della nonna” tuttora efficace per pulire le fughe è l’aceto di vino bianco. Mescolato in un contenitore spray con dell’acqua tiepida è anche un ottimo anti-calcare e antimuffa, quindi è adatto specialmente per il bagno.

Pulire il bagno

Una pulizia regolare del bagno è il metodo più sicuro per risparmiare tempo, ma a volte è necessario fare una pulizia profonda, soprattutto quando il bagno è stato trascurato o dopo un trasloco.
In generale quando si pulisce una stanza vale la regola di iniziare dall’alto, spolverando gli oggetti e le eventuali ragnatele, fino ai tappetini, che è preferibile sbatterli all’aperto.
Quando si interviene su vasca, doccia e sanitari è consigliabile passare la crema detergente e poi l’anti-calcare, fatto ciò si possono disinfettare le superfici con i prodotti disinfettanti specifici.

Il wc in ceramica può ritornare al suo stato originale usando del bicarbonato di sodio. Se sotto il livello dell’acqua c’è dello sporco incrostato che non viene via con altri metodi, si può ricorrere a un rimedio drastico: l’acido muriatico.

Pulire il vetro senza lasciare aloni

Una pulizia del vetro professionale senza aloni richiede alcuni passaggi.
Prima di tutto elimina lo sporco e la polvere con un detergente, facendo attenzione di non trascurare stipiti e ragnatele. Fatto ciò passa il panno in microfibra con acqua calda o tiepida con movimenti che partono dal centro fino alle estremità, utilizzando poi l’asta telescopica (il lavavetri) per asciugare la superficie.
E qua arriviamo al trucco vero e proprio per non lasciare aloni: mescola metà detergente per vetri con alcool e spruzzalo sulla superficie. Dopo averlo lasciato agire qualche secondo, passa energicamente un panno di cotone asciutto.

 

È possibile mantenere gli ambienti puliti con il minimo sforzo, quando la pulizia è costante, e mediante l’uso di prodotti naturali ed ecosostenibili.
L’uso di aceto e bicarbonato sono solo alcuni rimedi “della nonna”, ma ancora efficaci ed utilizzati dai professionisti del settore. Quindi perché non utilizzarli nella vita quotidiana? In questo modo si risparmia tempo, denaro e si aiuta l’ambiente.

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