Si tratta di una tra le principali realtà produttive del settore manifatturiero del nostro Paese. Conosciuta nel mondo e dedicata alla produzione di mobili, si concentra in un territorio che dal Quartiere del Piave arriva fino all’Alto Livenza. È soprannominata “triangolo del mobile”  perché quest’area, che ospita un migliaio di aziende del settore, è sorto tra i comuni di Brugnera, Pasiano e Prata di Pordenone.

Nel distretto il 40% delle aziende produce semilavorati, cassetti e ante mentre, il 60% provvede a cucine, soggiorni, camere da letto, mobili per ufficio, complementi d’arredo e bagni.

 

Il Triangolo del Mobile di Pordenone: la storia e le ragioni del successo

Il triangolo del mobile nasce all’inizio degli anni Settanta del secolo scorso per rispondere alle esigenze di un mercato nazionale ed estero, dimostrando fin dal principio di essere in grado di offrire un’alta qualità che si rifaceva alle nostre tradizioni artigiane manifatturiere utilizzando materiali di indubbio pregio e fornendo il prodotto finito a prezzi veramente concorrenziali.
Il triangolo aveva ben recepito l’eredità di quel nucleo di costruttori che erano nati negli anni immediati al dopoguerra e che avevano visto il loro successo durante il periodo del boom economico che aveva aumentato la richiesta di arredamenti per la casa.

All’epoca le aziende artigiane del territorio che si occupavano di produrre mobili, videro la nascita di mobilifici industriali che volevano approfittare di questa favorevole congiuntura.
Da queste due “sorgenti” si staccarono operai specializzati decisi a mettersi in proprio magari solo per produrre un unico componente oppure che si occupavano di una certa fase di lavorazione.
Questo modello di business ha provocato l’esplosione esponenziale di nuove attività del settore in questa zona,  permettendo al territorio di godere di una logica ricchezza nonché essere fonte di lavoro per migliaia di persone. Un successo che ha alimentato l’export italiano verso tanti Paesi, non solo europei, che hanno accolto favorevolmente prodotti di alto livello a prezzi competitivi.

 

Il Triangolo del Mobile di Pordenone: la storia recente

La crisi economica manifestatasi negli Stati Uniti nel 2008 e propagatasi a livello globale ha determinato una stagnazione anche del settore di produzione dei mobili. Nel peggiore degli anni della crisi (il 2009) il suo fatturato estero è stato di 640 milioni di euro tra mobili finiti e componentistica. Un dato pesante per un distretto in cui l’esportazione vale il 35% del fatturato totale, che a regime vale dai due miliardi e mezzo annui ai tre.

Attualmente le realtà presenti nel triangolo del mobile di Pordenone sono intente a migliorare la qualità dei loro prodotti onde mantenere in essere e a non dover decentrare le imprese, in un territorio dove la tradizione artigiana è tuttora presente.

 

Fare affari nel Triangolo del Mobile di Pordenone

Chi ha necessità di acquistare mobili per arredare i propri spazi, siano questi di casa oppure di ufficio, può risparmiare sull’entità della spesa, rivolgendosi direttamente alle aziende produttrici per avere un prezzo di fabbrica che non veda la presenza di tutte quelle commissioni che occorre prevedere per gli intermediari.
Rivolgersi in modo diretto alla fonte, consente di godere di un risparmio spesso veramente significativo senza dover rinunciare alla qualità dei mobili acquistati che sono caratterizzati dalla professionalità di coloro che li creano.

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