Città di frontiera ricca di storia, importante porto marittimo, crocevia e punto d’incontro di diverse culture tra Mitteleuropa e Mediterraneo, città di scienza e letteratura, amata da Kafka, che fece di tutto per trasferircisi, e dove James Joyce dava lezioni d’inglese a Italo Svevo… se hai visto Trieste e hai pensato che prendere armi e bagagli e traslocare lì possa non essere un’idea tanto peregrina, sappi che sei in buona compagnia!

Trieste è una città unica nel suo genere: romantica, magica e ricca di storia, non lascia mai i suoi visitatori indifferenti, tanto che a molti di essi, almeno una volta, il pensiero di trasferircisi, viene. Vediamo alcune buone ragioni per farlo.

Trieste città romantica

La particolare architettura di Trieste presenta una marcata influenza austroungarica, cui si aggiunge la monumentalità tipica dell’epoca tra gli anni ’20 e ’40 del XX secolo, come ad esempio la stazione marittima e la sede centrale dell’Università.

Ma ciò che più affascina di Trieste sono gli scorci tipici e i luoghi unici, di cui qui proponiamo una piccola galleria. Dal Molo Audace a Piazza dell’Unità (la piazza sul mare più grande d’Europa), via Cavana, Ponte Rosso con la vista sul Divo Antonio, la passeggiata di Barcola con i famosi “topolini”, che porta al castello fiabesco della vicina Miramare, sono solo alcuni dei luoghi più noti e tipici di Trieste.

Simpatia

Che i triestini siano simpatici e sappiano divertirsi è fuori dubbio, tanto che questo è diventato un po’ uno stereotipo sulle bocche dei corregionali. A questo contribuisce anche il dialetto triestino, non solo per l’inconfondibile accento e le inflessioni tipiche, ma anche per una ricchissima dotazione di proverbi e modi di dire con cui i triestini condiscono il loro parlare quotidiano.

SUGGERIMENTO: se hai un amico o un’amica di Trieste e non l’hai ancora fatto, chiedigli con garbo* di farti conoscere qualche canzone tipica della città. Ce ne sono tantissime e sono tutte storiche, per cui fanno parte del patrimonio culturale di ogni triestino. Se hai intenzione di trasferirti a Trieste, quindi, metti in conto che dovrai impararle tutte o quasi. È obbligatorio per legge**, ma le imparerai facilmente, perché sono anch’esse simpatiche.
*Anche senza, funziona ugualmente.
** Ordinanza Comunale CR3.D1.GH3

Eventi

Regata da Guinness: 2689 partecipanti nel 2018 (50a edizione), 2700 circa nel 2019.

Trieste promuove molti eventi, alcuni dei quali di respiro internazionale.

Ricordiamo qui i festival cinematografici come il Festival del cinema Latinoamericano, il Maremetraggio, il Science Plus Fiction e lo storico Trieste Film Festival (ex Alpeadria Film Festival), che è il più importante evento del cinema della Mittel Europa (e dintorni).

E naturalmente ricordiamo gli importanti eventi sportivi, la maratona Bavisela e la Barcolana, che come probabilmente saprai è la più grande regata velistica del mondo in termini di numero di imbarcazioni partecipanti, velisti e pubblico.

Divertimenti

Trieste è una città “anziana”? Beh, le statistiche dicono questo, però non sempre tengono conto del grande polo universitario, che richiama una grande quantità di giovani domiciliati e non residenti. Alla città quindi non mancano i giovani e la movida, che si svolge generalmente nelle zone pedonali di via Giosuè Carducci e il lungomare, dove non mancano numerosi bar e ristoranti. Locali e luoghi di ritrovo si trovano anche “fuori porta”, ad esempio su lungomare di Barcola.

Per bambini e ragazzi, segnaliamo il parco sospeso Trieste Adventure Park.

Cultura

Abbiamo parlato dei festival cinematografici, che fanno parte di una vivacissima attività culturale, di cui la città va molto fiera.

Trieste è la città dei teatri: tanti, molto attivi e presi praticamente d’assalto dai triestini. Dal teatro nazionale Verdi, al Politeama Rossetti, al teatro Miela, alla sala Tripcovich e altri, non mancano le occasioni per assaporare la musica lirica, l’opera, l’operetta, la prosa, il teatro sperimentale.

A questi si aggiungono i numerosi musei. Qui per brevità ne menzioniamo solo alcuni: il Museo Revoltella, il Museo di Storia Naturale e il Museo d’Arte Orientale.

Una lista delle attività culturali di rilievo a Trieste sarebbe davvero incompleta se mancassimo di ricordare un paio di iniziative più uniche che rare: il museo della scienza interattivo e multimediale Science Centre Immaginario Scientifico (IS), nonché l’enorme mediateca Cappella Underground.

Per bambini e ragazzi, il già menzionato IS e l’acquario marino.

Natura

Trieste è una città di mare ed è quindi questo il suo principale elemento naturale. Se consideriamo poi che è la provincia italiana con meno entroterra, potremmo essere portati a credere che i dintorni della città non abbiano molto da offrire.

Invece anche qui Trieste non manca di stupire: i posti da visitare e assaporare sono molti e interessanti. Ne elenchiamo alcuni,

  • La riserva naturale della Val Rosandra
  • La Grotta Gigante (la sala più grande del mondo)
  • Il Carso triestino e i suoi reperti d’interesse (ad esempio un castelliere e un tempio di Mitra)
  • La sorgente del Timavo nella vicina Duino (un fiume carsico che esce da una parete rocciosa)
  • Il parco del castello di Miramare

Oltre alla cultura locale, Trieste è una città con un respiro internazionale, un polo universitario d’eccellenza e la capitale europea della scienza 2020. https://www.corriere.it/scuola/universita/cards/trieste-capitale-europea-scienza-2020-tutte-eccellenze-citta/trieste-capitale-europea-scienza_principale.shtml

Istruzione

Come dicevamo a Trieste c’è un importante centro universitario, dislocato in vari punti della città, che attrae circa 15000 studenti da tutta Italia e dall’estero. Gli studi abbracciano la più ampia gamma di materie scientifiche e umanistiche, dalla chimica alla giurisprudenza, dai vari rami ingegneristici alla storia. Menzioniamo anche la prestigiosa scuola per interpreti e traduttori.

Poco distante, a Duino, vi è il Collegio del Mondo Unito, una scuola superiore che ospita studenti da tutto il mondo.

Particolare rilievo ha la ricerca scientifica, soprattutto nella fisica, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Area Science Park, ospitante un acceleratore di particelle a luce di sincrotrone.

Trieste è stata proclamata capitale europea della scienza 2020.

Particolarità

Trieste non è una città grande (ha circa duecentomila abitanti) ma – come hai sicuramente capito, visto che hai letto fin qui – ha un carattere tutto suo e una serie di particolarità uniche. Ne aggiungiamo qui alcune altre, ci scusiamo con i triestini se ne dimentichiamo qualcuna.

Il caffè

Trieste è una città con un legame particolare con il caffé, e questo per una ragione storica, essendo essa una città portuale e una cerniera naturale tra oriente e occidente o, forse meglio, tra vicino oriente e nord Europa. In ogni caso, in fatto di caffè i triestini non hanno maestri. Curiosità nella curiosità, a Trieste esiste un vocabolario particolare per le ordinazioni, se non lo rispetti richi che non ti venga servito quello che desideravi! Ecco un dizionario sintetico del caffè, Triestino-Italiano:

  • Caffè nero = caffè normale (espresso)
  • Cappuccino = caffè macchiato (in tazzina)
  • Caffelatte = cappuccino
  • Capo in B = caffè macchiato in bicchiere
  • (un) Goccia o Gocciato = espresso in tazzina con una goccia di schiuma di latte

La Bora

La Bora è un vento freddo che viene da nord-est. È tipicamente invernale e di solito porta con sé un bel cielo sereno. Ma la sua principale caratteristica è che si manifesta con improvvise e violentissime raffiche che raggiungono e superano senza problemi i 100 Km/h. Naturalmente la Bora interessa tutta la zona del Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e la vicina Croazia, ma è proprio a Trieste che dà il meglio di sé.
Se quindi hai intenzione di traslocare a Trieste, sappi che ogni inverno, almeno per qualche giorno, il palcoscenico è suo. Naturalmente, in quei giorni, occhio ai cornicioni e all’eventuale ghiaccio sul marciapiede: qualche piccolo rischio c’è sempre, ma sai la soddisfazione vantarti poi con gli amici di aver lottato con il vento più violento d’Italia?

La Goliardia

A Trieste sopravvive la Goliardia. Se quindi vedi per la città un giovane vestito con un look a metà tra Robin Hood e Harry Potter, sappi che probabilmente non è uscito una festa in maschera o una rievocazione storica!

Qui termina questo nostro excursus sulla Città di Trieste, speriamo ti sia piaciuto.

Mentre leggevi ti è venuta voglia di trasferirti a Trieste? Ci stavi già pensando? Abbiamo dimenticato qualcosa di importante? Faccelo sapere con un commento qui sotto!

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