Gli infissi di una casa rappresentano una scelta importante, dalla quale dipenderà il grado di isolamento acustico e termico, la sicurezza, l’estetica, le funzionalità d’uso, con tutte le relative conseguenze sulla qualità della vita. Pertanto, la posa o la sostituzione degli infissi comprendono una serie di decisioni da assumere in maniera programmata e consapevole. 

La differenza tra serramento e infisso

Prima di cominciare, una piccola premessa per una piccola curiosità: qual è la differenza tra infisso e serramento? Queste due parole sono spesso usate come sinonimi (e lo facciamo anche noi in questo articolo!), ma in realtà l’infisso è la parte fissa, diciamo, l’intelaiatura che fissiamo al muro, mentre il serramento è il resto, cioè effettivamente quello che intendiamo in genere quando parliamo di porte e finestre.

I tipi di infisso: materiali e modelli

Per infissi e serramenti intendiamo, insomma, porte, finestre e portefinestre. Gli infissi variano a seconda del materiale con il quale sono realizzati. A proposito è possibile distinguere:

Serramenti e Infissi in PVC

Il Pvc è un materiale moderno di natura plastica, molto resistente e altamente performante. Garantisce un ottimo isolamento, è idoneo a resistere all’usura e agli agenti atmosferici e si mantiene bene nel tempo. Gli infissi in pvc si adattano, prevalentemente, ad abitazioni arredate in stile moderno. Sono disponibili in vari modelli e colori e rappresentano una scelta molto diffusa per tutti questi motivi. Inoltre, sono fonoassorbenti, resistenti al fuoco e non richiedono alcuna manutenzione.

Serramenti e Infissi in Legno

Il legno è un materiale naturale e più tradizionale che, però, richiedere maggiore manutenzione per preservarne le caratteristiche originarie.

Rappresenta una scelta che rispetta lo stile classico, garantisce un buon isolamento ed è presente sul mercato in diverse sfumature di colore a seconda del tipo di legname utilizzato. 

Serramenti e Infissi in Alluminio

L’alluminio è un materiale che non si deteriora nel tempo, possiede un aspetto moderno ed è resistente e lavabile senza problemi. Inoltre, l’alluminio si caratterizza per la leggerezza e, se dotato di taglio termico, anche per l’ottimo grado di isolamento. Normalmente è più utilizzato da imprese e uffici, poiché meno si adatta a dimore residenziali. Tuttavia, si tratta di una scelta personale, da coniugare con il “concept” dell’arredamento e dai requisiti che si desidera.

Modelli

Oltre alla distinzion per materiale, gli infissi variano a seconda del modello e, soprattutto, a seconda della tipologia di apertura. Ecco che sarà possibile riconoscere, essenzialmente: serramenti scorrevoli, fissi, a battente, a vasistas (ovvero con l’apertura verticale verso l’interno) e misto a battente/vistas.

I costi da sostenere

I costi da sostenere, relativi all’acquisto in sé e all’installazione, dipendono non solo dal tipo di materiale ma anche dal tipo di vetro scelto. Per quanto riguarda il materiale, la scelta più economica è rappresentata dal pvc che, a metro quadrato, costa intorno ai 250 – 300 euro. La scelta del legno è più costosa e i prezzi possono arrivare fino ai 500 euro al metro quadrato. Infine, l’alluminio con isolamento termico è, in assoluto, la tipologia più costosa di serramento, che può arrivare fino ai 700 euro al metro quadrato

Ai costi del serramento, che oscillano da un minimo di poche centinaia di euro ad un massimo di qualche migliaio di euro, è necessario aggiungere quelli del vetro se si tratta di una finestra o di una portafinestra.

I vetri si distinguono a seconda che siano: doppi, anticondensa, tripli, antinfortunistici o antisfondamento. I prezzi, pertanto, possono oscillare da 40 euro fino ai 200 euro al metro quadrato.

Oltre ai costi del prodotto, è necessario aggiungere i costi degli accessori, come maniglie e cerniere, e i costi del suo colore, verniciatura e sfumatura scelta. Infine, bisogna conteggiare anche i costi di installazione, posa, sostituzione, smaltimento, trasporto e le eventuali opere murarie necessarie.

I bonus e gli incentivi disponibili

Se la sostituzione degli infissi è idonea a migliorare le prestazioni energetiche dell’abitazione, allora è possibile detrarre la spesa nella misura massima del 50%, grazie all’ecobonus che, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2019, sarà mantenuto valido anche per tutto il 2020. Dal 1° luglio 2019, però, oltre alla possibilità di beneficiare della detraibilità ai fini fiscali è possibile, in alternativa, ottenere uno sconto immediato sul prezzo di vendita pari al 50%, così come è stato previsto dal Decreto Crescita.

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