Premessa: non abbiamo testato tutti prodotti citati in questo articolo e non partecipiamo a nessun programma di affiliazione. Quelle che seguono sono pertanto informazioni e valutazioni sintetiche di massima, basate sulle dichiarazioni dei produttori e sui siti di commercio elettronico.

Vuoi rinnovare con poco sforzo la cucina o il bagno? Ecco un veloce compendio per cambiare il colore delle piastrelle senza doverle rimuovere e quindi evitando rumore, polvere e gran parte del lavoro.


Kerakoll

La microresina polimerica all’acqua “Microresina Wall” Kerakoll deve essere applicata dopo aver carteggiato e trattato le piastrelle con il primer “Ketagrip Ecopulep”.

I colori a disposizione sono 10 toni neutri e naturali in scala dal bianco al nero, con differenti texture.

Tabella colori: https://kerakolldesignhouse.com/colori/)

”https://kerakolldesignhouse.com/scheda/microresina-wall-mrw/

Pro

  • Toni belli scelti “ad arte”, neutri si accostano a ogni arredamento
  • Finiture di pregio satinate e texture naturali

Contro

  • Scelta limitata dei colori (Palette 10 colori Warm Collection) e poca possibilità di personalizzazione
  • Composizione poco chiara prodotto
  • Costo elevato

Valutazione

Chiarezza delle istruzioni/materiali: 6
Sicurezza: nd (non conosciamo la composizione)
Prezzo/Qualità: 5
Facilità di impiego: 6


Sottosopra

Sottosopra offre una soluzione in due passaggi per rinnovare le piastrelle della cucina e del bagno, un’informazione chiara e adatta anche al fai da te per chi è alle prime armi.

Nel primo strato si applica una resina epossidica all’acqua alla quale viene aggiunto il pigmento che più ci piace (270 tinte), nel secondo strato si applica una finitura trasparente che garantisce impermeabilità e durabilità.

Istruzioni e consigli più dettagliati si possono trovare qui: http://www.bricoliamo.com/bricolage/stanza-di-desy/rinnoviamo-e-decoriamo-il-bagno/

Sito Sottosopra: http://www.sottosopra.eu

Pro

  • Facilità d’uso e istruzioni dettagliate
  • Varietà di toni (fino a 270 tinte) e personalizzazione
  • Pittura all’acqua, certificazione haccp (compatibile per ambienti con alimenti)

Contro

  • Scelta non tra le più economiche
  • Non acquistabile direttamente dal sito Sottosopra

Valutazione

Chiarezza delle istruzioni/materiali: 9
Sicurezza: 9 (evitare il contatto diretto prima della solidificazione)
Prezzo/Qualità: 7
Facilità d’impiego: 8


Pitture per piastrelle smalto Arcoline (Leroy Merline)

Smalto coprente per piastrelle e ceramiche monocomponente. Questa vernice si asciuga in fretta e la superficie ha bisogno soltanto di essere pulita e sgrassata prima dell’applicazione.

Nonostante questa sia una soluzione economica e veloce, i risultati non sono a livello degli altri metodi, rischiando di ottenere un effetto di copertura tipo “capannone industriale”.

Pro

  • Applicazione semplice e asciugatura rapida
  • Economica

Contro

  • Risultato non sempre ideale
  • Minore resistenza rispetto alla resina bi-componente

Valutazione

Chiarezza delle istruzioni/materiali: 8
Sicurezza: 8
Prezzo/Qualità: 6
Facilità d’impiego: 7


Resine epossidiche

Se hai la passione per il bricolage e il tempo per poter sperimentare è possibile produrre da sé le vernici per piastrelle.

In questo modo si ha la possibilità di risparmiare sui componenti e una grande scelta di personalizzazione.

Ricordiamo che le resine epossidiche sono sempre bi-componente e che pertanto si utilizzano mescolando il componente A (la resina) e il componente B (il catalizzatore).

Le resine epossidiche si usano spesso in lavorazioni a colata, ma è possibile renderle utilizzabili su superfici verticali aggiungendo al composto una carica inerte addensante, come ad esempio il Tixosil. La scelta varia in base agli effetti desiderati.

Pro

  • Possibilità di risparmio e “infinite” vie di personalizzazione
  • Opportunità di sperimentazione ed esperienza

Contro

  • Minore sicurezza sul risultato finale
  • Tempo ed energie per ricercare i prodotti migliori e per fare i test

Valutazione

I produttori e le composizioni sono i più vari, quindi non possiamo esprimere un voto

Chiarezza delle istruzioni/materiali: nd (di solito i fornitori allegano istruzioni dettagliate)
Sicurezza: nd (solitamente le epossidiche sono sicure – evitare il contatto diretto prima della solidificazione)
Prezzo/Qualità: nd
Facilità d’impiego: nd


Questo è il nostro compendio, facci sapere se lo trovi utile e, se hai un’esperienza con questi materiali, facci sapere la tua con un commento qui sotto!